LOTTA OBBLIGATORIA CONTRO LA “PROCESSIONARIA DEL PINO”. 

La Regione Toscana ha informato circa una possibile/probabile infestazione di processionaria del pino nel periodo primaverile. La previsione si basa sull’analisi comparata delle temperature invernali, in questi autunno inverno miti è possibile la formazione di numerosi e grossi nidi di colore bianco candido dove svernano le larve dell’insetto, in particolare sulle piante di pino maggiormente soleggiate e meglio esposte.          

Gli attacchi si notano sulle piante dalla comparsa di nidi, sericei e di color biancastro (che possono contenere fino a 300 larve) sia nelle parti alte della chioma sulle ramificazioni laterali. A partire dalle giornate più calde le larve escono dai nidi, si nutrono e si spostano in processione verso il basso. Ed è questa la fase del ciclo biologico più "pericolosa" perché, nella migrazione al suolo le larve provviste di peli urticanti, arrecano fastidiosissimi eritemi cutanei a chi ne viene in contatto (uomini e animali domestici).

Si segnala che sono rilevabili infestazioni di altri insetti dannosi, nella fattispecie di lepidotteri simili alla processionaria, quali

  • Processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea)
  • Euprottide o Crisorrea (Euproctis chrysorrhoea)

con analoghe caratteristiche ed in grado di produrre effetti urticanti sull’uomo e gli animali, ma diffuse in alberi di specie diverse (Cerro, Roverella, Rovere, Farnia, Leccio, per la processionaria della quercia   - latifoglie forestali ed ornamentali come Olmo, Carpino, Tiglio, Salice, Castagno, varie piante arbustive spontanee come Prugnolo, Biancospino, Ligustro etc.., nonché quasi tutti i più comuni fruttiferi per Euprottide o Crisorrea).

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In questo periodo e con queste previsioni, nel caso vengano riscontrati i nidi di svernamento degli insetti in aree private, si consiglia i cittadini di provvedere alla tempestiva rimozione delle parti infestate con tutte le cautele e protezioni del caso ed al successivo abbruciamento, preferibilmente avvalendosi di ditte specializzate nel settore. Qualora che non sia possibile la rimozione dei nidi l’area interessata, nella proiezione delle chiome infestate, deve essere isolata con nastro e cartellonistica che segnali la presenza delle larve.

Nei casi di infestazioni di notevoli entità la segnalazione della presenza di organismi nocivi al Servizio Fitosanitario Regionale costituisce un obbligo di legge (art. 8 D.Lgs. 214/2005) al recapito di Firenze - Tel. 0552755 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   -   www.regione.toscana.it

Approfondimenti al link:         http://meta.arsia.toscana.it/meta/meta?&id_cms_doc=4

Ai Servizi fitosanitari regionali spetta il compito di individuare le aree in cui l’insetto minaccia la sopravvivenza del popolamento arboreo interessato e, esclusivamente in queste aree, prescrivere l’obbligatorietà degli interventi di lotta, anche con il coinvolgimento delle autorità competenti nel territorio. Il Servizio fitosanitario, inoltre, assicura la massima divulgazione delle tecniche di prevenzione e contenimento dell’insetto.

Spetta all’Autorità Sanitaria disporre eventuali interventi di profilassi in tutti i casi in cui le infestazioni di Processionaria possono rappresentare anche un rischio per la salute dell’uomo o degli animali ed in tal caso il Sindaco può ricorrere all’ordinanza per l’adozione di misure obbligatorie per il suo contenimento.

Riferimento: Gestione Associata Servizio Ambiente dei Comuni di Montepulciano e Torrita di Siena

Montepulciano: tel. 0578 712210     -   0578 712239            Torrita di Siena: tel. 0577 688209