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Osservatorio Turistico di Destinazione Osservatorio turistico di destinazione documentazione, calendario degli incontri, report.

Arriva la Granfondo dei trapiantati

Mercoledì 26 settembre alle ore 17, le 29 persone (trapiantati, accompagnatori e medici) del Granfondo Nazionale dei trapiantati farà tappa all’ospedale di Campostaggia per incontrare medici, giornalisti ed istituzioni e ripartire, il mattino dopo, dall’Istituto Roncalli-Sanrocchi di Poggibsonsi dove incontreranno i ragazzi che lo frequentano.
Non un tour qualsiasi ma una corsa ciclistica non competitiva nella prospettiva di sensibilizzazione della popolazione, delle istituzioni e dei clinici sull’importanza del trapianto, della donazione di organi, e della ricerca sulle malattie epatiche.
L’iniziativa da nove anni portata avanti dall’Associazione amici del trapianto di fegato onlus di Bergamo, in collaborazione con l’Azienda ospedali riuniti di Bergamo attraversa quest’anno la Toscana in collaborazione con l’OTT- l’Organizzazione Toscana Trapianti coordinata da Giuseppe Bozzi, gli ospedali di Cisanello (Pisa), Poggibonsi (Siena), Careggi (Firenze) e Le Scotte (Siena); e i Comuni di Pisa, Poggibonsi, Firenze, Montepulciano, Siena e vari istituti superiori presi a riferimento in ogni cittadina toccata.

Il 28 settembre sarà la volta di Montepulciano. L’incontro con istituzioni e medici avverrà nella sala consiliare del Comune intorno alle 18, ed i ciclisti incontreranno i ragazzi del Liceo Scientifico Poliziano il mattino dopo.
Tappe di 80 chilometri al giorno, per lasciare spazio agli incontri con le scuole, le istituzioni civili (Comuni e associazioni di volontariato) e sanitarie (ospedali, centri di ricerca, ecc.) dunque.
“E’importante per la provincia di Siena che siano state programmate tre tappe così intense di incontri. – dichiara il Direttore Generale Nicolò Pestelli che sarà presente all’iniziativa di Poggibonsi – Sicuramente è un’iniziativa che, per come è stata strutturata, è di ampio stimolo al nostro sistema anche nell’obiettivo di incrementare la cultura della donazione”.

I dati aggiornati su donazioni e trapianti in Toscana
Intanto, i dati forniti dal Coordinamento Regionale Trapianti relativi ai primi 7 mesi del 2012 indicano un aumento di donatori rispetto al periodo analogo del 2011, pur in presenza di un calo di decessi con lesione cerebrale in UTI (unità di terapia intensiva). Nel periodo gennaio-luglio 2012 i decessi sono stati 257 (rispetto ai 264 dello stesso periodo 2011). Le morti encefaliche segnalate: 162 nel 2012, 152 nel 2011. I donatori effettivi: 88 nel 2012, 82 nel 2011. I donatori utlizzati: 71 nel 2012, 72 nel 2011.
“Il resoconto dell’attività di donazione relativa ai primi sette mesi di quest’anno – sottolinea l’assessore Marroni – evidenzia come la Regione Toscana continui ad essere, nonostante fisiologiche oscillazioni, leader in ambito nazionale per tasso di donazione, e quindi per le opportunità terapeutiche trapiantologiche offerte”. Questo è il risultato, prima di tutto della sensibilità e dell’altruismo della popolazione: l’80% dei cittadini cui viene offerta l’opportunità di donare gli organi del proprio congiunto non si oppone. E poi del grande impegno di tutta la rete regionale. “E’ da questo binomio – osserva Giuseppe Bozzi, coordinatore della Rete regionale trapianti – che nasce, si sviluppa e si consolida nel tempo la qualità del processo di donazione di organi e tessuti. Da notare come l’intensa attenzione del sistema regionale sui versanti della sicurezza e della prevenzione e l’individuazione di protocolli terapeutici sempre più efficaci abbiano portato fortunatamente a una riduzione della mortalità e all’incremento dell’età media dei soggetti deceduti. Nonostante ciò, l’efficienza della rete e la forte spinta delle associazioni di volontariato hanno fatto sì che il numero dei donatori e dei trapianti nella nostra regione abbia registrato un trend positivo e si sia mantenuto a livello più che doppio rispetto a quello medio nazionale, con importanti ricadute sui cittadini in lista di attesa per il trapianto”.

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