Cerca nel sito

Motore di ricerca del sito

Menu di testata


Menu di navigazione

Osservatorio Turistico di Destinazione Osservatorio turistico di destinazione documentazione, calendario degli incontri, report.

Messaggio del Presidente Ciampi per chiusura del convegno dedicato a Calamandrei

Dopo un'intensa giornata di relazioni e di dibattito, si conclude oggi (mercoledì 21 ottobre) il convegno "Un caleidoscopio di carte" dedicato agli archivi Calamandrei.

La manifestazione approda al Teatro Poliziano dove a presiedere i lavori sarà l'insigne giurista Pietro Rescigno; dalle 9:00 alle 11:00 si parlerà delle carte giuridiche di Piero Calamandrei, in particolare dell'opera "Fede nel diritto", il cui manoscritto è stato ritrovato tra quelli conservati a Montepulciano e di cui sarà offerta un'anticipazione dell'edizione spagnola.

A seguire sarà presentato il libro di Carlo Azeglio Ciampi "La libertà delle minoranze religiose in Italia" edito quest'anno da "Il Mulino" ma che riprende la sua tesi di laurea del 1946.

Del testo dibatteranno Alfonso Di Giovine, Sergio Lariccia, Francesco Margiotta Broglio, Stefano Merlini e Gustavo Zagrebelsky e sarà letto un intervento inviato del Presidente emerito della Repubblica.

Commentando la manifestazione, che ha ottenuto il logo del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, Silvia Calamandrei, Presidente della Biblioteca – Archivio (e nipote di Piero), ha detto: "A Montepulciano vantiamo un importante fondo Calamandrei appena riordinato, abbiamo invitato i rappresentanti degli altri principali archivi esistenti in Italia per un incontro di lavoro, non celebrativo. Affrontiamo questo percorso in buona compagnia, con una rete di istituzioni culturali e accademiche e di fondazioni che hanno aderito al convegno e contribuito alla sua organizzazione. Perché vogliamo procedere in rete, ed anche comunicare meglio in rete, contribuendo a quella "autobiografia della nazione" che periodicamente si ha bisogno di riscrivere, nelle sue luci e nelle sue ombre. È un approccio critico e non retorico, che vogliamo adottare, in partenariato con le istituzioni e le associazioni locali, e soprattutto con le scuole, organi costituzionali secondo la definizione che Piero Calamandrei ne dava in quanto organi di formazione della cittadinanza.

Documenti

Attenzione: i documenti di seguito riportati potrebbero richiedere la presenza di applicazioni o visualizzatori.
 

Menu dei collegamenti di utilità