Di William Shakespeare
Traduzione e adattamento di Giacomo Moscato
Con
Antonio Ambrosini, Laura Sbrana Adorni
Paolo Banfi, Guido Grillo
Gianluca Guelfi, Tiziana Carrozzino
Ottavia Bianchi, Fabrizio Bonifazi
Ciro Sbrulli, Stefano Ricca
Andrea Strati, Fabrizio Cattarulla
Stefano Simoni, Giacomo Moscato
Anna Russo, Manuela Montecchi
Elena Berretti, Luisa Lenzerini
Serena Dal Porto, Emanuela Bambagioni
Anna Davì, Chiara Valteroni
Simona di Mattia
Costumi di Luisa Lenzerini
Scene di Edoardo Casini
Coordinamento artistico di Massimo Montecchi
Regia di Giacomo Moscato
Produzione del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio
Sogno di una notte di mezza estate è la commedia più fantasiosa e magica di William Shakespeare: due coppie di innamorati, sei attori, un duca, una duchessa e un ciambellano, infatti, si ritrovano – come per un'oscura forza del destino – in un bosco incantato abitato da elfi, fate e fauni, nel regno della regina Titania e del re Oberon. Inseguimenti, liti, duelli, metamorfosi e incantesimi si susseguono in un'atmosfera fantastica e irreale. Come per magia, alla fine del Sogno, tutti i fili di questa trama ordita si ricongiungono nella sala del palazzo ducale per un ultimo, spassoso "incantamento". «Il progetto di mettere in scena il Sogno risale a molti anni fa. I 24 attori, 32 costumi, scenografie imponenti e musiche suggestive, infatti, non bastavano: serviva qualcosa di più, "la magia". L'incontro col maestro Possenti, con la sua passione per l'opera shakespeariana, con le sue tele sognanti sempre in bilico tra il reale e l'irreale, è stato determinante. Le scenografie hanno preso vita in un’esplosione di colori e di visioni oniriche e i costumi hanno fatto letteralmente uscire dai fondali le creature magiche del bosco incantato. L'ultima sfida era con il testo originale di Shakespeare che è aereo, lieve, musicale,
quasi fatto della "stessa sostanza dei sogni". Ho tradotto la commedia in versi e in rima, affinché potesse volare e indicarci la via del Sogno che ognuno ha dentro di sé».
Giacomo Moscato