MONTEPULCIANO Una nevicata di eccezionali proporzioni sta mettendo alla frusta ormai da 3 giorni Montepulciano ed il suo territorio.
Dopo le prime avvisaglie, nella notte di lunedì, la precipitazione è stata abbondantissima per lintera giornata di martedì. Ha ripreso poi a nevicare intorno alle 20.00 di mercoledì sera e, al termine di una nottata di tregua, alle 8 di giovedì mattina.
Dopo un sopralluogo, per verificare la situazione, il Sindaco ha firmato lordinanza che, per intuibili motivi di sicurezza, dispone la prosecuzione della chiusura delle scuole anche per venerdì 12 marzo.
Le previsioni meteo ipotizzano infatti un abbassamento delle temperature, che potrebbe trasformare la neve in ghiaccio, rendendo difficoltosi i collegamenti ed il traffico. Sarà dunque il 3° giorno consecutivo di chiusura delle scuole a Montepulciano.
Intanto le squadra formate dal personale comunale continuano il lavoro per tenere agibili le strade.
Il programma di ieri (giovedì) avrebbe previsto soprattutto lo sgombero dei parcheggi dalla neve; invece tutti i mezzi meccanici a disposizioni sono stati nuovamente destinati alla viabilità.
Una pala meccanica è destinata alla zona di Poggiardelli Via della Foresta dove sono caduti fino a 70 cm di neve e dove si continua a lavorare per raggiungere lEremo della Maddalena, sede del convento dei frati cappuccini, ed alcune abitazioni rimaste isolate.
Particolare attenzione viene dedicata al centro storico dove si lavora con pale e badili per liberare gli accessi; lAmministrazione Comunale ha lanciato un appello invitando gli automobilisti ed entrare nella zona monumentale solo se dotati di catene o di gomme idonee.
È fortunatamente rientrata, già nella serata di mercoledì, lemergenza energia elettrica: intorno alle 20.00 le aree rimaste tagliate fuori dal servizio sono state riallacciate alla rete mentre continuano a destare preoccupazione i danni subiti da alberi e piante. Anche nella giornata di ieri (giovedì) sono caduti altri rami, per fortuna senza provocare gravi danni. Una stima delle perdite subite dal patrimonio arboreo sarà possibile solo dopo il cessato allarme ma è evidente che soprattutto i pini ed i cipressi, a Montepulciano come a S.Albino, abbiano subito gravi danni.
Leccezionalità del fenomeno si è maggiormente evidenziata nella giornata di giovedì quando Montepulciano è rimasto praticamente lunico centro in cui ha continuato a nevicare. Una differenza di altitudine di poche centinaia di metri rispetto agli altri centri abitati della Val di Chiana si è fatta sentire.
(Foto gentilmente concesse da Paolo Giannini)
(Foto gentilmente concesse da Maurizio Cozzani)