Bruscello
Luogo: MontepulcianoTipologia: Folklore
Comune di Montepulciano
Provincia di Siena
Il termine "Bruscello" deriva dalla trasformazione popolare della parola arboscello, che era ed è tuttora l'elemento decorativo e simbolico riconducibile alla vita terrena dell'uomo nella sua campagna, da cui dipendevano stagione dopo stagione.
Il Bruscello veniva cantato in momenti di svago, quando, gruppi di giovani, in tempo di Quaresima o durante il Carnevale, andavano di podere in podere, o agli incroci, o sui sagrati delle chiese, dove si ritrovava la gente, improvvisando scene guerresche o d'amore, che ammaliavano tutti coloro che vi assistevano e che, dopo una scenetta drammatica o divertente, donavano denari o vettovaglie con le quali gli improvvisati e divertenti attori organizzavano una grande festa finale.
I vari personaggi che si intersecavano nella storia, sia maschili che femminili, erano interpretati da uomini, e i testi venivano cantati con la evocativa musica dall'organetto, accompagnato dai tamburi, violini, chitarre e flauti.
Lo spopolamento delle campagne e l'evoluzione della tradizione è durato fino alla fine degli anni 50, quando la Valdichiana è rimasta orfana delle grandi famiglie e dei molti abitanti che affollavano i poderi, dopodiché le tradizioni popolari sono scomparse o hanno dovuto trasferirsi dentro le mura cittadine. Ciò vale solo in parte per il Bruscello di Montepulciano che è sopravvissuto allo spopolamento delle campagne per aver compiuto una fondamentale operazione di avanguardia grazie alla nascita della Compagnia Popolare del Bruscello, trasferendosi in Piazza Grande nel 1939 iniziando ad evolversi e quindi continuando a vivere al di là della scomparsa della tradizione giungendo fino a noi mutato sì nella scenografia, nei costumi, per la presenza delle luci, tutte operazioni necessarie per andare incontro alle necessità di un pubblico più vasto ed esigente, ma rimanendo legato alla tradizione.
Con il tempo, soprattutto per opera di don Marcello del Balio un parroco di Montepulciano, i testi si sono arricchiti di nuove storie e avvenimenti, accompagnati dalla stessa musica costruita su motivi tradizionali, una sorta di cantilena presente in tutte le rappresentazioni popolari della Toscana e plasmabile sulle varie interpretazioni a secondo dell'inflessione della voce, modulata ad arte dal cantastorie, dallo storico e dagli attori.
Compagnia Popolare del Bruscello
Telefono: 0578758529
E-mail: bruscello@alice.it
Sito Internet: www.bruscello.it