Fino al 7 ottobre, il Museo Civico Pinacoteca Crociani ospita una mostra che mette a confronto Roma e Montepulciano attraverso le immagini che di esse hanno trasmesso protagonisti e comprimari del Grand Tour.
Roma e la campagna romana, come anche Montepulciano e i suoi dintorni campestri, rivivono negli oltre cento oli, disegni, acquerelli, incisioni d’epoca, con lavori di artisti; tra questi Labruzzi, Pacetti, Sartorio, Petrassi, Ranieri Rossi e Ettore Roesler Franz.
Molto interessanti sono anche le vedute che di Roma e di questa parte di terra senese propongono artisti stranieri, per i quali il Grand Tour ha significato un vero cambio di paradigma: lo spagnolo Juan Gimenez Martin, l’inglese Samuel Prout, il bavarese Karl Lindemann-Frommel, lo svizzero Salomon Corrodi, altro grande acquarellista che eseguì numerose vedute per lo zar Nicola I e la regina Vittoria.
Accanto ai dipinti la mostra propone una selezione di altri materiali che, portati dal servitore, accompagnavano il “Tourista” nel suo lungo percorso. Testimonianze di un‘epoca e di uno stile di vita: dallo scrittoio da viaggio, ai calamai portatili, alle farmacie da viaggio, indispensabili in tempi di malaria, agli utensili per organizzare, strada facendo, un ottimo spuntino. Il nobile viaggiatore doveva essere perfetto in ogni occasione, ed ecco lo stira cravatte, il portagioielli e il porta fragranze, ma anche il pesa sterline, le scacchiere da viaggio da estrarre dai bagagli per rendere meno monotone le serate nelle locande. Poi gli immancabili bastoni da viaggio che all’occorrenza potevano trasformarsi in una efficace arma di difesa o preservare una corroborante e segreta riserva di fine liquore. Poi bussole e compassi. Infine l’ultima sezione della mostra, non meno affascinante: gli strumenti da lavoro dell’artista in viaggio: dalle scatole per i colori ad olio a quelle per l’acquerello, dalle tavolozze ai materiali per le tecniche grafiche, dagli album da disegno alle cartelle porta lavori.
La mostra attinge, in modo ampio, da due notevoli Collezioni romane e da numerose collezioni private poliziane con opere mai prima esposte al pubblico.
Info: www.museocivicomontepulciano.it tel. 0578 717300